La gravidanza in corso di NMC rappresenta un momento particolarmente delicato nella gestione di una paziente. La complicanza più frequente (mediamente 30%) è l’interruzione del concepimento, spesso precoce. Contenuta ma non trascurabile è l’incidenza di eventi trombotici materni e sanguinamento post-partum. È auspicabile pertanto offrire a tutte le giovani donne con diagnosi di NMC una consulenza preconcezionale, in quanto il rischio di aborto e di problematiche in gravidanza è maggiore rispetto alla popolazione generale, in modo particolare in caso di PV rispetto alla TE. È importante eliminare i comuni fattori di rischio cardiovascolare, come la dislipidemia, il fumo e il sovrappeso. Inoltre, è necessario avvalersi della collaborazione di un ginecologo per un’attenta analisi della storia ostetrica della paziente, al fine di indagare storia di pregressi aborti e di identificare altri fattori sfavorevoli quali diabete gestazionale, ipertensione o preeclampsia. Un attento monitoraggio fetale è quindi raccomandato.
Nel post-partum, valutare l’utilizzo di LMWH per ridurre il rischio di eventi trombotici materni e discutere con il proprio pediatra
un approccio personalizzato all’allattamento.
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Neoplasie mieloproliferative croniche e gravidanza: Overview e raccomandazioni pratiche
Commento a cura di Barbara Mora
“La gestione di una gravidanza in pazienti affette da neoplasia mieloproliferativa cronica (NMC) rappresenta un momento particolarmente delicato. Considerando l’età media alla diagnosi, sono più frequentemente interessate pazienti affette da Trombocitemia Essenziale (TE) o Policitemia Vera (PV). Dato il rischio trombotico intrinseco alla patologia e al concepimento, la complicanza più frequente (mediamente 30%) è l’interruzione di gravidanza, spesso precoce. Contenuta ma non trascurabile è l’incidenza di eventi trombotici materni e di sanguinamenti post-partum. È importante quindi, nel pianificare una gravidanza, eliminare i comuni fattori di rischio cardiovascolari (come la dislipidemia, il fumo e il sovrappeso) e discutere con il proprio ematologo la terapia più appropriata da intraprendere. Durante la gestazione è necessario un attento monitoraggio ostetrico e ginecologico, quest’ultimo da proseguire anche nelle settimane dopo il parto.”
Background
La gravidanza nel contesto delle neoplasie mieloproliferative croniche (NMC) pone particolari problematiche sia per la madre sia per il feto. In particolare, sia le NMC sia la gravidanza sono correlate a uno stato di ipercoagulabilità. Considerando l’età media e il sesso delle pazienti, le esperienze in letteratura riguardano principalmente la Trombocitemia Essenziale (TE) e in minor parte la Policitemia Vera (PV) e la mielofibrosi primaria (MFP). La complicanza più frequente è la perdita del feto, soprattutto precoce. La definizione di gravidanza “ad alto rischio” è di solito estrapolata dalla presenza di fattori di rischio trombotici noti per le NMC o dalla similitudine con altre condizioni trombofiliche (es, la sindrome da Anticorpi Antifosfolipidi), ma la letteratura spesso non concorda su quali fattori siano predittivi del reale outcome di gravidanza. Inoltre, al momento non sono in corso degli studi prospettici focalizzati sull’argomento. Pertanto, nel presente studio è stata effettuata un’analisi delle esperienze retrospettive più significative riportate in letteratura in merito all’outcome della gravidanza nelle pazienti affette da NMC e sono state proposte alcune raccomandazioni di carattere gestionale.
Outcome della gravidanza nelle NMC
Le informazioni più numerose sulla gestione e il conseguente andamento delle gravidanze nelle pazienti con diagnosi di NMC derivano da una recente review e una metanalisi:
Complicanze materne poco frequenti:
Trombosi o sanguinamento post-partum 1,5%
Preeclampsia 3%
Impatto delle terapie antitrombotiche
Nella review che ha analizzato 1210 pazienti, una maggiore probabilità di nati vivi è stata registrata con:
INF-α ± aspirina o LMWH
LMWH: eparina a basso perso molecolare, OR: odds ratio
Raccomandazioni pratiche nelle pazienti con NMC in gravidanza o che stanno pianificando una gravidanza
Linee Guida Europee
Conclusioni
Bibliografia
1. Gangat N, Tefferi A. Myeloproliferative neoplasms and pregnancy: overview and practice recommendations.
Am J Hematol 2021; 96(3): 354-66.
2. Barbui T et al. Philadelphia-negative classical myeloproliferative neoplasms: critical concepts and management recommendations from European LeukemiaNet. J Clin Oncol 2011; 29(6): 761-70.
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