“Numerose evidenze suggeriscono che le neoplasie mieloproliferative croniche (MPN) possono essere considerate allo stesso tempo delle vere e proprie malattie infiammatorie oltre che delle malattie oncologiche del sistema emopoietico. In tale contesto, molti studi suggeriscono l’esistenza di un’associazione tra i disordini autoimmunitari (ITP, morbo di Crohn, polimialgia reumatica, anemia plastica, sindrome di Reiter) e le neoplasie mieloproliferative croniche Ph-negative, con un rischio di sviluppare una MPN che risulta aumentato di 2-3 volte nei pazienti con storia di malattia autoimmunitaria, suggerendo che l’infiammazione può rappresentare un fattore predisponente per lo sviluppo di MPN. Il sopravvento dell’emopoiesi clonale neoplastica è infatti sostenuto e favorito dall’iperattivazione del signaling infiammatorio e dalla produzione di citochine infiammatorie (IL-2, IL-6, IL-8, TNF-alfa, IL1-beta), le quali concorrono in modo significativo alla trasformazione fibrotica del midollo e alla soppressione dell’emopoiesi fisiologica.
In questo interessante lavoro, gli Autori propongono un’analisi dettagliata della complessa interazione tra componente neoplastica e componente infiammatoria nella fisiopatologia delle MPN, ponendo l’attenzione su come una miglior conoscenza di questi meccanismi potrà consentire lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche.”
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La fisiopatologia infiammatoria contribuisce allo sviluppo delle neoplasie mieloproliferative
Commento a cura della Dott.ssa Luzi
Background
Le citochine nelle fasi croniche delle MPN
L’iperattivazione di JAK2 o MPL causa mieloproliferazione, produzione di citochine e mielofibrosi
L’over-produzione di citochine nella MF dipende anche dall’aberrazione di signaling diversi da JAK/STAT
Il TNF è implicato nella dominanza clonale nelle MPN
L’iperattivazione del pathway di NF-kB nelle MPN
Conclusioni
Una sempre più approfondita conoscenza di questi meccanismi molecolari potrà portare allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche sempre più personalizzate.
Bibliografia
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