L’impatto degli anticorpi anti-cellule endoteliali in pazienti con Policitemia Vera e Trombosi

Background

La Policitemia Vera è una neoplasia del midollo osseo fortemente colpita dalla trombosi. L’insorgenza della trombosi può avvenire sia all’inizio della malattia sia durante il follow-up. Tuttavia, può anche presentarsi prima della diagnosi.
In una recente pubblicazione di Krecak et al, è stato riportato che i pazienti con PV e malattie autoimmuni o infiammatorie presentavano un maggior rischio di trombosi. È noto inoltre che alcune patologie vascolari, quali la malattia di Kawasaki e la porpora di Henoch–Schönlein, sono caratterizzate dalla presenza di infiammazione, autoimmunità e trombosi. In queste patologie è stata documentata la correlazione tra la presenza di anticorpi anti-cellule endoteliali (AECA) e lo sviluppo di citotossicità vascolare.

Sulla base di queste evidenze, è stato condotto uno studio su 60 pazienti con PV per valutare un possibile legame tra la presenza di AECA e l’insorgenza di danno vascolare e per poter gettar luce sul processo della trombosi che rimane ad oggi un problema clinico ancora irrisolto.

In 60 pazienti con PV, sono stati analizzati:
  • La presenza della mutazione JAK2V671F e il suo carico allelico
  • Il livello di cellule Th17 autoimmuni
  • I livelli di IL-17
  • I livelli di AECA
  • Le ICAM-1
  • L’antigene del fattore von Willebrand
Controlli: campioni di sangue provenienti da 50 donatori
Colture cellulari utilizzate: nello studio sono state impiegate cellule endoteliali estratte da vena di cordone ombelicale umano (HUVEC) e cresciute in coltura in condizioni standard. Questo modello cellulare è stato utilizzato per valutare il legame tra gli AECA, presenti nel siero dei pazienti, e le cellule HUVEC (sia precedentemente trattate con citochine infiammatorie, sia non pre-trattate).
RISULTATI PRINCIPALI
In 60 pazienti: 30 avevano trombosi arteriosa (10 con TIA, 5 con ictus, 15 con infarto del miocardio).
  • Un elevato carico allelico correlato alla mutazione JAK2VF è stato osservato in pazienti con trombosi rispetto ai pazienti senza trombosi: 75% vs 25%, in associazione a una conta elevata di cellule Th17.
  • I livelli di IL-17 erano significativamente differenti tra i pazienti con e senza trombosi e i controlli: 6,30±0,8 pg/ml, 3,20±0,9 pg/ml e 2,10±0,3 pg/ml, rispettivamente.
  • Presenza di anticorpi AECA in 60 pazienti con PV e nei controlli

I campioni erano considerati AECA-positivi se
il titolo delle IgG > di un valore medio pari a 3 ± s.d.

Per determinare se ci fosse un link patogenico tra la presenza di AECA e lo sviluppo di danno vascolare, è stata valutata la capacità dei sieri AECA-positivi dei pazienti con trombosi di sviluppare un legame con le cellule HUVEC, precedentemente trattate con citochine infiammatorie:
Tutti i 40 campioni di pazienti con trombosi, AECA-positivi, mostravano un aumento del legame alle HUVEC precedentemente trattate con TNF o IL-1, rispetto alle HUVEC non trattate
Di contro, i campioni AECA-negativi hanno fallito nello sviluppare un legame con le cellule HUVEC precedentemente trattate con TNF o IL-1
Livelli di ELAM-1 e ICAM-1:

I livelli di ELAM-1 e ICAM-1 erano elevati nei pazienti con trombosi rispetto a quelli senza trombosi e rispetto ai controlli: 60±5 ng/ml vs 30±1 ng/ml vs 25±5 ng/ml

Fattore von Willebrand: anticorpi

I livelli di Ag erano ignificativamente elevati nei pazienti con trombosi (75±10 ng/ml) e normali nei pazienti senza trombosi (25±2 ng/ml) e nei controlli (18±2 ng/ml)

Conclusioni

Il presente studio ha riportato la presenza di AECA nel siero dei pazienti con PV e ha dimostrato che questi anticorpi hanno un legame con lo sviluppo di trombosi.
Questa osservazione supporta il concetto secondo il quale i processi di autoimmunità e infiammazione potrebbero rappresentare fattori importanti nella patogenesi della trombosi.Di conseguenza, gli Autori ritengono importante la misurazione degli AECA nel siero dei pazienti con PV, in modo particolare nei casi in cui si sia già osservata trombosi a seguito di trattamento antiaggregante e citoriduttivo.

Bibliografia

Cacciola R et al. Impact of Anti-Endothelial Cell Antibodies (AECAs) in Patients with Polycythemia Vera and Thrombosis. Diagnostics (Basel) 2022; 12(5): 1077
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