Colture cellulari utilizzate: nello studio sono state impiegate cellule endoteliali estratte da vena di cordone ombelicale umano (HUVEC) e cresciute in coltura in condizioni standard.
Questo modello cellulare è stato utilizzato per valutare il legame tra gli AECA, presenti nel siero dei pazienti, e le cellule HUVEC (sia precedentemente trattate con citochine infiammatorie, sia non pre-trattate).
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L’impatto degli anticorpi anti-cellule endoteliali in pazienti con Policitemia Vera e Trombosi
Background
La Policitemia Vera è una neoplasia del midollo osseo fortemente colpita dalla trombosi. L’insorgenza della trombosi può avvenire sia all’inizio della malattia sia durante il follow-up. Tuttavia, può anche presentarsi prima della diagnosi.
In una recente pubblicazione di Krecak et al, è stato riportato che i pazienti con PV e malattie autoimmuni o infiammatorie presentavano un maggior rischio di trombosi. È noto inoltre che alcune patologie vascolari, quali la malattia di Kawasaki e la porpora di Henoch–Schönlein, sono caratterizzate dalla presenza di infiammazione, autoimmunità e trombosi. In queste patologie è stata documentata la correlazione tra la presenza di anticorpi anti-cellule endoteliali (AECA) e lo sviluppo di citotossicità vascolare.
Sulla base di queste evidenze, è stato condotto uno studio su 60 pazienti con PV per valutare un possibile legame tra la presenza di AECA e l’insorgenza di danno vascolare e per poter gettar luce sul processo della trombosi che rimane ad oggi un problema clinico ancora irrisolto.
I campioni erano considerati AECA-positivi se
il titolo delle IgG > di un valore medio pari a 3 ± s.d.
I livelli di ELAM-1 e ICAM-1 erano elevati nei pazienti con trombosi rispetto a quelli senza trombosi e rispetto ai controlli: 60±5 ng/ml vs 30±1 ng/ml vs 25±5 ng/ml
Fattore von Willebrand: anticorpi
I livelli di Ag erano ignificativamente elevati nei pazienti con trombosi (75±10 ng/ml) e normali nei pazienti senza trombosi (25±2 ng/ml) e nei controlli (18±2 ng/ml)
Conclusioni
Il presente studio ha riportato la presenza di AECA nel siero dei pazienti con PV e ha dimostrato che questi anticorpi hanno un legame con lo sviluppo di trombosi.
Questa osservazione supporta il concetto secondo il quale i processi di autoimmunità e infiammazione potrebbero rappresentare fattori importanti nella patogenesi della trombosi.Di conseguenza, gli Autori ritengono importante la misurazione degli AECA nel siero dei pazienti con PV, in modo particolare nei casi in cui si sia già osservata trombosi a seguito di trattamento antiaggregante e citoriduttivo.
Bibliografia
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